venerdì 1 luglio 2016   
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Intestazione

Regolamento di vigilanza

Regolamento interno recante disposizioni relative alla vigilanza sugli alunni

 Pianificazione generale dell'organizzazione della vigilanza

(delibera n° 3 del  Consiglio di Istituto del 20 ottobre 2008)

 

Le misure organizzative adottate concernono la vigilanza degli alunni:

 

1.      Durante lo svolgimento delle attività didattiche

2.      Dall'ingresso dell'edificio al raggiungimento dell'aula

3.      Durante i cambi di turno tra i docenti nelle classi

4.      Nel corso dell'intervallo/ricreazione

5.      Durante il tragitto aula-uscita dall'edificio al termine delle lezioni

6.      Nel periodo di interscuola: mensa e dopo-mensa

7.      In riguardo ai "minori bisognosi di soccorso"

8.      Attività natatoria: vigilanza degli alunni

9.      Nel corso visite guidate/viaggi d'istruzione

10.  Infortuni scolastici degli alunni

11.  Vigilanza degli alunni in caso di sciopero

12.  Norme finali

 

 

    1. Vigilanza durante lo svolgimento dell'attività didattica

 

Fa parte degli obblighi di servizio imposti agli insegnanti quello di vigilare sugli allievi accogliendoli all'entrata, vigilando durante tutto I'orario scolastico ed assistendoli all'uscita dalla scuola.

 

La Corte dei Conti, sez. III, 19.2.1994, n. 1623, ha ritenuto, inoltre, che I'obbligo della vigilanza abbia rilievo primario rispetto agli altri obblighi di servizio e che, conseguentemente, in ipotesi di concorrenza di più obblighi derivanti dal rapporto di servizio e di una situazione di incompatibilità per I'osservanza degli stessi, non consentendo circostanze oggettive di tempo e di luogo il loro contemporaneo adempimento, il docente deve scegliere di adempiere il dovere di vigilanza.

 

Durante I'esercizio delle attività didattiche, il responsabile della vigilanza sugli alunni della classe è, dunque, il docente assegnato alla classe in quella scansione temporale.

II docente che, durante I'espletamento dell'attività didattica debba, non per futili motivi, assentarsi temporaneamente dalla classe, prima di allontanarsi dalla scolaresca deve incaricare un collaboratore scolastico di vigilare sugli alunni sino al suo ritorno.

 

I collaboratori scolastici non  possono  rifiutare di effettuare la vigilanza su richiesta del docente, come disposto dal Profilo Professionale (CCNL 24.7.2003).

I collaboratori scolastici, per favorire nelle classi I'alternanza degli insegnanti, per sorvegliare gli alunni che si recano ai servizi igienici e per attivarsi in caso di eventuali necessità (per es. per esigenze urgenti dei docenti, per interventi di Antincendio e/o di Primo soccorso), sono tenuti a presidiare costantemente il proprio piano di servizio, senza allontanarsi, se non per chiamata degli Uffici della scuola o per esigenze impellenti.

 

Gli alunni debbono facilitare I'azione di vigilanza degli insegnanti, attenendosi alle regole di comportamento fissate.

 

 

2. Vigilanza dall'ingresso dell'edificio al raggiungimento dell'aula

 

Per assicurare I'accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti ad essere presenti 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni (art. 29  comma 5, CCNL Scuola 2006/2009).

 

All'inizio di ogni turno di attività, antimeridiano o pomeridiano, si dispone che presso ciascun ingresso dell'edificio sia presente un collaboratore scolastico che presti la dovuta vigilanza sugli alunni. Nelle situazioni di  carenza di personale, il collaboratore deve posizionarsi in modo da tenere sotto controllo almeno visivo anche due entrate.  Gli altri collaboratori scolastici in servizio sorveglieranno il passaggio degli alunni nei rispettivi piani di servizio fino all'entrata degli stessi nelle proprie aule.

Eventuali richieste dei genitori di entrata anticipata dei figli devono essere presentate per iscritto, adeguatamente motivate e autorizzate dal Dirigente sulla base della possibilità di assicurare la sorveglianza da parte del personale collaboratore.

Alla vigilanza degli alunni che usufruiscono del trasporto, qualora l’arrivo sia previsto prima dei cinque minuti antecedenti le lezioni, provvede il personale ausiliario in servizio (sulla base della Convenzione con Amministrazione Comunale).   

 

 

3. Vigilanza nella frazione temporale interessata ai cambi di turno dei docenti nelle scolaresche

 

Per assicurare la continuità della vigilanza sugli alunni durante il cambio di turno dei docenti, i collaboratori scolastici devono  favorire l’avvicendarsi degli insegnanti collaborando nella vigilanza delle classi prive di insegnante. Gli alunni devono rimanere nell’aula. I docenti devono  effettuare gli spostamenti con la massima tempestività.

I docenti che entrano in servizio a partire dalla 2^ ora in poi o che hanno avuto un'ora "Iibera", sono tenuti a farsi trovare davanti all'aula interessata.

 I collaboratori scolastici, all'inizio delle lezioni antimeridiane o pomeridiane o ai cambi di turno dei docenti nelle scolaresche, debbono accertarsi di eventuali ritardi o di assenze degli insegnanti nelle classi.

In caso di ritardo o di assenza dei docenti, non tempestivamente annunciati dagli stessi, gli insegnanti presenti e i collaboratori scolastici sono tenuti a vigilare sugli alunni dandone, nel contempo, avviso all'Ufficio di Segreteria.

 

4. Vigilanza durante I'intervallo/ricreazione.

 

AI fine di regolamentare la vigilanza sugli alunni durante I'intervallo-ricreazione, si dispone che detta vigilanza venga effettuata ordinariamente dai docenti impegnati nelle classi nell'ora che immediatamente precede la ricreazione; gli alunni, di norma, vengono fatti uscire dall’aula e sostano negli spazi interni o esterni sorvegliati dagli insegnanti e dai collaboratori scolastici.

I collaboratori scolastici durante I'intervallo sorveglieranno, oltre il corridoio e/o l’atrio di competenza, anche i bagni.

Nei cortili, giardini, spazi verdi presenti nelle scuole la vigilanza deve essere sempre esercitata dagli insegnanti, supportati, compatibilmente con le risorse, dai collaboratori scolastici. Quando per l’intervallo si utilizzano gli spazi esterni, i docenti, al suono della campana, accompagnano la classe fino al cortile.

Va concordato I'utilizzo degli spazi e stabilito un piano articolato di posizionamento dei docenti che permetta il controllo su tutto lo spazio interno ed esterno. I docenti sono tenuti a rispettare scrupolosamente tale piano.  

 

5. Vigilanza durante il tragitto aula-uscita dall'edificio al termine delle lezioni.

 

Per quanto concerne la regolamentazione dell'uscita degli alunni dall'edificio scolastico al termine di ogni turno di attività, antimeridiano o pomeridiano, si dispone che presso ciascun cancello di uscita dell'edificio sia presente un collaboratore scolastico con il compito di prestare la dovuta vigilanza durante il passaggio degli alunni.

Gli altri collaboratori scolastici in servizio nel turno vigileranno il transito degli alunni nei rispettivi piani di servizio.

Gli insegnanti sono tenuti ad assistere gli alunni sino al cancello di uscita degli spazi esterni.

Sarà cura degli insegnanti o dei collaboratori organizzare un gruppo ordinato degli alunni che usufruiscono del pullman. Tali alunni saranno accompagnati da un docente o da un collaboratore scolastico e consegnati al personale preposto dall'Amministrazione Comunale a tale mansione che li prenderà in custodia durante il viaggio.

 

6. Vigilanza durante il periodo di mensa e di dopo-mensa

 

La vigilanza sugli alunni nei periodi di mensa e di dopo mensa è affidata ai docenti in servizio, coadiuvati, nell'assistenza necessaria durante il pasto, dai collaboratori scolastici, come previsto dai Profili di Area del Personale ATA – Area A (CCNL 24/7  2002).

L'orario dedicato alla mensa rientra a tutti gli effetti nelle attività educative e didattiche previste dalla normativa vigente. ( CCNL 2006/2009; D.Lgs. N. 59 del 19 febbraio 2004, art. 7 comma 4. e Circolare n. 29 del 5 marzo 2004)

I docenti che lasciano le classi al termine della mattinata nei giorni di mensa devono assicurarsi che i propri alunni che usufruiscono della mensa vengano presi in carico dai colleghi assegnati al servizio durante tale periodo.

 

7. Vigilanza sui "minori bisognosi di soccorso".

 

La vigilanza sui "minori bisognosi di soccorso”, nella fattispecie alunni in situazione di handicap psichico grave, particolarmente imprevedibili nelle loro azioni od impossibilitati ad autoregolamentarsi, deve essere sempre assicurata dal docente di sostegno o dall'operatore addetto all'assistenza o dal docente della classe eventualmente coadiuvato, in caso di necessità, da un collaboratore scolastico.

 

8. Attività natatoria: vigilanza degli alunni

 

Durante il tragitto scuola-piscina, e viceversa, la vigilanza sugli alunni è affidata ai docenti. La vigilanza degli alunni è a carico del personale scolastico anche durante l'attività in oggetto, anche nel locale ove è situata la vasca e negli spogliatoi, ove I'insegnante è tenuto ad essere presente, nel limite del possibile, per tutto il tempo e a verificare la presenza durante l'attività dell'Assistente bagnanti o degli istruttori concordati.

 

9. Vigilanza durante le visite guidate/viaggi d'istruzione

I viaggi d'istruzione e le visite guidate devono essere approvate degli Organi Collegiali e ratificate dal Decreto del Dirigente Scolastico.

Per le escursioni a piedi nei dintorni della scuola o nell’ambito del territorio comunale con l’utilizzo dei mezzi di trasporto scolastico, con finalità didattiche ricreative, per mete e con itinerari idonei e non pericolosi, i docenti dovranno preventivamente acquisire all'inizio dell'anno scolastico un consenso, unico per tutte quelle previste, da parte dei genitori, espresso e firmato sul libretto personale o su apposito modello fornito dalla Segreteria.

Per I'organizzazione delle visite guidate si fa riferimento a quanto previsto dalla normativa vigente e dal Regolamento d’Istituto.

 

La vigilanza sugli alunni durante lo svolgimento di visite guidate o viaggi d'istruzione dovrà essere costantemente assicurata dai docenti accompagnatori, assegnati in tale compito nel rapporto di 1 docente ogni 15 alunni (C.M. n. 291/92).

In caso di partecipazione di uno o più alunni portatori di handicap o di gruppi particolarmente turbolenti, il docente referente avrà cura di assicurare le condizioni per una efficace vigilanza eventualmente incrementando il numero di docenti accompagnatori.

Sarà richiesta la presenza dell'assistente personale quando presente nella classe/sezione. E' necessario acquisire il consenso scritto da parte dei genitori.

II giorno del viaggio dovrà essere portato un elenco nominativo degli alunni partecipanti distinto per classe/sezione.

Ogni alunno dovrà essere dotato di tesserino individuale di riconoscimento recante  i dati dell'alunno, della scuola e recapiti telefonici.

Ai docenti accompagnatori, per i quali tale compito costituisce a tutti gli effetti prestazione di servizio espletata in modo particolare ed in tempi eccezionalmente dilatati, non è consentito in alcun momento abbandonare la vigilanza sugli alunni.

 

10. Procedure organizzative da attivare in caso di infortunio.

 

-Prestare il primo soccorso

immediatamente da parte del personale della scuola presente;

attivare la squadra di primo soccorso presente nella scuola;

chiamare, se si ritiene necessario, il numero 118 e I'intervento specialistico esterno.

-  Dare prima possibile comunicazione in segreteria e compilare la denuncia infortuni con attenzione e precisione.

-  La segreteria provvederà a comunicarlo all’ Assicurazione convenzionata con l’Istituto.

- Avvisare la famiglia sempre, indipendentemente dalla gravità dell'accaduto.

 

11. Vigilanza degli alunni in caso di sciopero

 

In caso di sciopero, sia il personale docente, sia il personale collaboratore scolastico, hanno il dovere di vigilare su tutti gli alunni presenti nella scuola rientrando tale servizio tra le misure idonee a garantire i diritti essenziali dei minori (Parere del Consiglio di Stato del 27/01/1982)

 

12. Norme finali

 

II presente Regolamento costituisce parte integrante del Regolamento di Istituto.

Altre disposizioni organizzative specifiche che tengano conto delle differenti realtà dei plessi potranno integrare tale Regolamento su proposta degli Organi Collegiali, con ratifica del Dirigente Scolastico.


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